I libri
Tre libri, una traiettoria.
Tre tappe per capire — e governare — l'intelligenza artificiale nel lavoro umano.
Ho scritto questi tre libri nell'arco di un anno e mezzo, e non per caso seguono un ordine preciso. Ognuno risponde a una domanda diversa che le persone mi pongono quando incontrano l'AI per la prima volta. Si possono leggere indipendentemente. Letti in ordine, raccontano insieme la traiettoria di chi ha scelto di non lasciare l'AI a se stessa.
Primo volume · 2024
Il Futuro non è scritto.
Cos'è l'AI?
Un viaggio narrativo dentro la mente di un'intelligenza artificiale. La storia, le capacità, i limiti — raccontati in prima persona dall'AI stessa.
Un viaggio narrativo nel mondo dell'AI raccontato in prima persona. L'AI parla di sé: chi è, da dove viene, dove sta andando.
Dalle origini del Test di Turing al Deep Learning, dall'Inverno dell'AI al boom dei Large Language Model, una voce non umana racconta la propria storia, le proprie capacità e i propri limiti — senza falsi miti né apocalittiche promesse.
Per chi vuole capire l'intelligenza artificiale dall'interno, prima di valutare.
Secondo volume · Dicembre 2025 · 206 pagine
L'Intelligenza Artificiale in Pratica.
Come si usa bene?
Il manuale operativo. Pedagogia critica per educatori, formatori, professionisti che devono integrare l'AI nei processi reali, oggi. Senza magia, con metodo.
Dall'autore di Il Futuro non è scritto, la guida operativa per passare dalla teoria alla pratica nell'era dell'Intelligenza Artificiale.
Alle 7:12 un algoritmo decide la tua strada per il lavoro. Alle 9:30 un software seleziona il candidato ideale, scartando il tuo curriculum. L'Intelligenza Artificiale non è più il futuro: è il collega silenzioso che siede già nei nostri uffici, nelle aule scolastiche e nei consigli di amministrazione.
La domanda non è più se usarla, ma come governarla senza farsi sostituire.
Non un saggio filosofico, ma un manuale operativo di «pedagogia critica» per chi deve gestire la transizione digitale oggi: educatori, formatori, professionisti.
- Pagine
- 206
- Lingua
- Italiano
- Pubblicato
- 4 dicembre 2025
Terzo volume · Aprile 2026 · 199 pagine
Restare Umani.
Perché continuare a pensare?
Il manifesto antropocentrico. Una guida per chi non vuole smettere di esercitare il proprio giudizio anche quando l'algoritmo offre la scorciatoia. Il libro più filosofico dei tre, e il più necessario.
Sono le 7:12. Il telefono di Marta si accende e le mostra esattamente quello che le serve: la temperatura, il traffico, tre messaggi importanti. Marta non si chiede come faccia il telefono a sapere tutto questo. Non se lo chiede mai.
Eppure ognuno di noi, ogni mattina, vive scene come questa. Algoritmi che sanno a che ora ci svegliamo, che cosa ci farà arrabbiare scrollando, quali notizie ci convinceranno a votare. Sistemi che decidono se la nostra richiesta di mutuo passa, se il nostro CV arriva mai a un essere umano, se i nostri figli vedono contenuti adatti alla loro età.
Questo libro racconta come funzionano davvero quelle macchine, senza chiederti di diventare un tecnico. Lo fa attraverso le storie di tre persone — un'impiegata, uno studente, una funzionaria pubblica — e attraverso i casi che ci riguardano da vicino: dal blocco di ChatGPT da parte del Garante italiano alla sentenza di Bologna sui rider di Deliveroo, dall'algoritmo della Buona Scuola alla tragedia che ha portato il Garante a intervenire sui feed di TikTok.
Non troverai istruzioni. Troverai un punto di vista nuovo su qualcosa che usi tutti i giorni senza guardarlo davvero. E, alla fine, qualche scelta concreta da fare.
«Restare umani non significa rifiutare le macchine. Significa scegliere come usarle, prima che siano loro a usare te.»
- Pagine
- 199
- Lingua
- Italiano
- ISBN
- 979-8259248908
- Pubblicato
- 28 aprile 2026
Stefano scrive di intelligenza artificiale dal 2024.
I suoi libri sono usati come testi di riferimento in corsi di formazione aziendale e in alcuni istituti scolastici italiani.
Parliamo di formazione →